giovedì 21 gennaio 2010

Mario Biondi : “Come mister Fogg faccio il giro del mondo”

Da nove settimane in classifica, con l’album ‘If’ Mario Biondi è stabile al quinto posto e col primo singolo estratto, ‘Be Lonely’ ha subito tolto scettro e corona alla romantica ‘Ti vorrei sollevare’ di Elisa e Giuliano Sangiorgi, la scorsa settimana al top dei brani più trasmessi alla radio. Questa settimana infatti il più suonato alla radio è proprio lui, il Barry White di casa nostra, che a 12 anni cantava nel coro della chiesa, come tanti ragazzini. Poi la svolta. Parte da Catania e fa il giro del mondo. Perché quando hai un timbro vocale come il suo, l’unica strada è imparare alla perfezione l’inglese, fare la valigia, salutare amici e parenti e andarsene. E così Mario Biondi il giro del mondo l’ha fatto davvero. Proprio come mister Fogg. Curando ogni minimo dettaglio discografico e costruendosi uno stile unico e inconfondibile. Da spalla di Ray Charles (era il 1988) a solista di successo ce ne ha messo di tempo. Questo è il prezzo da pagare per uno a cui piace fare le cose per bene Nel 2004 finalmente cambia tutto. Arriva il grande successo pubblico. Determinante il singolo ‘This is what you are’, pensato in un primo momento per il mercato giapponese, ma che approda presto nelle radio europee e spopola alla grande.

Con mostri sacri del calibro di Lou Rawls, Al Jarreau e Isaac Hayes nel cuore e nelle orecchie, Mario Biondi conquista il mercato, incassando straordinaria popolarità e un disco di platino col suo primo ambum ‘Handful of soul’. È del 2007 la partecipazione a Sanremo, non tra i big, ma come celebrità, dove duetta con Amalia Grè nel brano ‘Amami per sempre’, scritto dalla cantante in collaborazione con Michele Ranauro e Paola Palma. Nello stesso anno pubblica il singolo intitolato ‘No matter’, in collaborazione col deejay Mario Fargetta. Sempre nello stesso anno partecipa al disco di Ornella Vanoni, ‘Una bellissima ragazza’, cantando insieme a lei ‘Cosa m’importa’. Nel 2007 esce il doppio album con la Duke Orchestra, ‘I love you more – Live’, registrato al Teatro Smeraldo di Milano. Nel 2008 viene coinvolto dalla Walt Disney nel progetto di remake de ‘Gli Aristogatti’. E’ l’ interprete delle due colonne sonore del film d'animazione "Everybody wants to be a cat" ("Tutti quanti voglion fare il jazz" nella versione italiana) e "Thomas O'Malley" ("Romeo il gatto del Colosseo"). Dopo la breve recente parentesi italiana con Renato Zero nel singolo ‘Non smetterei più’, Mario Biondi ritorna al suo stile musicale inimitabile. E siccome la natura è quella, il cantante catanese continuerà a girare il mondo. Stavolta si parte da Roma e Milano. Poi Parigi, New York e Tokyo. Col nuovo tour in preparazione e la sua inconfondibile voce. E magari pure una cartolina dell’Etna nel portafoglio.

Elena Orlando (elyorl@tiscali.it)

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